A Bielmonte

La natura, se conosciuta, ci trasmette una grande forza vitale. Al suo contatto serenità e benessere diventano così dei compagni di viaggio, capaci di contagiare chiunque. Ecco perché il Bosco del Sorriso nell’Oasi Zegna è un luogo magico.

Percorrere questo cammino esperienziale tra abeti, faggi e le betulle, avvolti da odori e suoni della natura incontaminata dell’Alta Val Sessera, ti aiuterà a ritrovare molto benessere interiore.

Il tragitto ad anello, che parte dal Bocchetto Sessera si estende per 4,8 km. E' facile e per tutti; all'inizio del percorso è possibile ritirare la chiave dell'Eremo di Maria, un luogo contemplativo che si trova lungo il cammino.  Anche per i bambini, che non dimentichiamo saranno gli adulti di domani, visitare il Bosco del Sorriso è un’esperienza unica che di sicuro non dimenticheranno. A loro sono dedicate tre suggestive aree di sosta allestite con sedute in pietra e grandi libri in legno di cedro profumato, sui quali si possono leggere le Favole del Bosco inspirate alla filosofia steineriana e ai tre alberi più diffusi in quei luoghi.

Abbiamo chiesto all’ecodesigner Marco Nieri di spiegarci i principi del metodo del “Bioenergetic Landscape” da lui sviluppato, sulla base del quale è stato realizzato il Bosco del Sorriso.

Da dove nasce il metodo “Bioenergetic Landscape”?
Questa innovativa tecnica nasce da un approfondito studio della relazione elettromagnetica che si può verificare per risonanza tra la Biosfera locale, l’uomo e le piante. Ogni specie vegetale possiede proprie caratteristiche energetiche capaci di influire in maniera diversa sul nostro organismo e, in certe condizioni, gli alberi sono in grado di modificare favorevolmente la qualità bio-elettromagnetica della Biosfera che li circonda.
Il “Bioenergetic Landscape” studia e utilizza i campi elettromagnetici emessi dalle piante fino a decine di metri di distanza e presenti sul luogo per modificare favorevolmente la qualità energetica della nostra Biosfera, creando aree di particolare benessere per l’organismo all’interno di Parchi e Giardini Bioenergetici. Esattamente ciò che abbiamo realizzato nel Bosco del Sorriso nell’Oasi Zegna.

Fin dall’antichità le culture hanno suggerito di abbracciare gli alberi per recuperare l'energia vitale e ottenere un beneficio psicofisico. E’ una pratica che può essere recuperata anche nel Terzo Millennio?
Certamente sì. Gli alberi e le piante hanno sempre svolto un ruolo centrale nelle culture arcaiche e il mito dell' “albero guaritore” è diffuso in tutto il mondo. L’obiettivo del progetto è proprio quello di riaprire questo dialogo antico di secoli, ma ormai dimenticato, risvegliando nelle persone la consapevolezza dell’esistenza di una reciproca interazione tra tutti gli esseri viventi.

In che modo i campi elettromagnetici interagiscono con il nostro organismo?
Gli effetti delle piante e la loro intensità sui vari organi del corpo umano dipendono dalle specie utilizzate e dalla loro esatta collocazione. Nel Bosco del Sorriso ci sono per esempio faggi e betulle che emettono campi benefici per le ovaie, prostata, cistifellea, intestino tenue, pancreas, sistemi immunitario, linfatico e nervoso. Ma hanno effetti taumaturgici anche per la tiroide, occhi, orecchie, capelli, pelle. Soggiornare in questi spazi comporta un efficace recupero dallo stress e un intenso apporto di energia vitale per l’intero organismo. Tutto ciò che bisogna fare è sostare vicino alle piante per almeno dieci minuti nelle aree segnalate.

 

NON SOLO PASSEGGIATE:
Tra una passeggiata e l’altra, scopri il piacere di scoprire il perfetto stile montano della vicina Locanda Bocchetto Sessera dove potrai assaggiare le gustose ricette della tradizione piemontese, il formaggino aromatizzato alle erbe, gli antipasti caldi con frittatine, la polenta concia e deliziosi dolci.

Riferimenti e informazioni